Le Interfacce da tavolo
I sistemi da tavolo possono essere riassunti come grandi schermi touch-screen posti in orizzontale, attorno ai quali i partecipanti si dispongono, seduti o in piedi. La particolarità di questi sistemi risiede nella tecnologia utilizzata per produrre il touchscreen che li compone. Per poter permettere una partecipazione paritaria da parte di tutti i partecipanti gli schermi devono poter riconoscere più tocchi contemporaneamente. Tali schermi, detti multitouch, sono l’elemento base per il supporto all’interazione di gruppo; i tavoli interattivi sono degli strumenti che permettono la condivisione della stessa interfaccia grafica, creando un nuovo paradigma per l’utilizzo della macchina, divergendo dal tradizionale personal computer.
Tramite il tavolo interattivo un gruppo di persone può giocare assieme, uno contro l’altro o in squadre. Può lavorare, avendo accesso ai propri documenti e visualizzare quelli dei colleghi, accordarsi sulle modifiche e redigere assieme un report finale, condiviso fin dall’atto della sua stesura. Un gruppo di persone può imparare assieme, condividendo della letteratura di riferimento, confrontarsi a voce sulle parti più controverse e votare una possibile soluzione ad un dato quesito.
Tutte queste cose e molto altro sono agevolate dall’utilizzo dei tavoli interattivi con un software specifico. Mentre il dispositivo da tavolo è il sistema che permette al gruppo di condividere la stessa interfaccia, il software da tavolo è il prodotto che crea il reale servizio. Per ogni esigenza occorre sviluppare un software opportunamente progettato, in funzione dell’obiettivo da raggiungere, della natura dei documenti che si intendono usare, delle relazioni interpersonale che si intendono ottenere o supportare. Questo è il ruolo di Practix, realizzare il software collaborativo più efficace ed adeguato alle esigenze del cliente per l’utilizzo di un tavolo interattivo.

